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La cremazione in Italia

Il fenomeno in numeri: statistiche 2024-2026

La scelta della cremazione in Italia è in costante crescita, consolidandosi come una pratica sempre più diffusa rispetto alla tumulazione oppure inumazione.
È una pratica rispettosa e spesso più sostenibile, permettendo di ridurre significativamente i costi a lungo termine rispetto alle sepolture tradizionali.

Percentuale Nazionale: Nel 2024 la cremazione ha raggiunto il 38,9% dei decessi totali, con una proiezione che supera il 40% per il biennio 2025-2026.
Distribuzione Geografica: Il ricorso a questa pratica è predominante nel Nord e Centro Italia (con picchi del 70-75% in città come Bologna e Milano), mentre il Sud registra una crescita più lenta ma costante.
Impianti: Ad oggi sono attivi circa 95 poli crematori su tutto il territorio nazionale.


L’impianto di cremazione più vicino alla nostra Impresa è il Tempio Crematorio Piemontese di Piscina https://www.hysteron.it/, operando anche in tutta la provincia di Torino, ci avvaliamo di altri Impianti di Cremazione come il Tempio Crematorio di Torino, Mappano, Bra.

Cos’è la cremazione e come avviene

La cremazione è il processo attraverso il quale il corpo del defunto viene ridotto in ceneri grazie a un forno crematorio che raggiunge temperature tra gli 800 e i 1000 °C. Il procedimento dura circa 90-120 minuti. Al termine, i resti ossei vengono polverizzati e inseriti in un’urna cineraria.

Si tratta di una pratica antica, ma regolamentata in Italia principalmente dalla Legge 130/2001 (con recenti aggiornamenti normativi del 2025). 


Requisiti e burocrazia

Per procedere alla cremazione è necessaria una delle seguenti condizioni:

  • Volontà Testamentaria: Espressa dal defunto in un testamento
  • Iscrizione a una SOCREM: (Società per la Cremazione) legalmente riconosciuta
  • Dichiarazione scritta o orale davanti a testimoni
  • Manifestazione dei Familiari: In mancanza di testamento, il coniuge, il parente più prossimo o la maggioranza dei parenti più prossimi devono dichiarare la volontà del defunto davanti all'Ufficiale di Stato Civile.
ISCRIVERSI ALLA SOCREM
Cosa si può fare con le ceneri

Dopo la cremazione, le ceneri possono essere:

  •  Tumulate in cimitero (in colombario o tomba di famiglia)
  • Affido ai familiari: affidate ai familiari per la conservazione privata (in casa)
  • Dispersione in natura: disperse in aree autorizzate: mare, fiumi, laghi, montagne o aree appositamente designate dal Comune (rispettando le distanze di legge)
  • Conferimento nel cinerario comune


Differenza tra cremazione, inumazione e tumulazione
  • Inumazione: sepoltura nel terreno
  • Tumulazione: collocazione in loculo o tomba di famiglia
  • Cremazione: riduzione in ceneri


La scelta dipende dalle convinzioni personali, religiose, ambientali ed economiche della persona e della famiglia.


Costi medi e tariffe

In Italia, la tariffa per la sola operazione di cremazione è regolata dallo Stato (Ministero dell'Interno), che fissa ogni anno un tetto massimo.

La trasparenza è uno dei nostri punti cardine nei confronti delle Famiglie che si rivolgono a noi, per questo di seguito sono riportate le tariffe degli Impianti più vicini a noi:

  • Tempio Crematorio di Piscina: da € 699,29 a € 825,40
  • Tempio Crematorio di Torino: € 724,38
  • Tempio Crematorio di Mappano: € 642,00
  • Tempio Crematorio di Bra: € 585,60 

ISCRIVERSI ALLA SOCREM : SOCIETÀ CREMAZIONE

La Società per la Cremazione: una scelta d’amore e di rispetto

Quando pensiamo all’ultimo saluto a una persona che abbiamo amato profondamente, il cuore si riempie di emozioni contrastanti: dolore, nostalgia, ma anche il desiderio sincero di rispettare i suoi desideri più intimi. In questi momenti delicati, la cremazione si sta affermando sempre di più come una scelta carica di significato: sobria, dignitosa e profondamente rispettosa dell’ambiente e delle convinzioni personali.

In Italia, questa pratica ha continuato a crescere con sensibilità: nel 2024 ha riguardato circa il 38,94% dei decessi, avvicinandosi rapidamente al 40%. Un dato che racconta non solo una tendenza statistica, ma soprattutto un cambiamento culturale fatto di consapevolezza e di cura verso chi resta. Dietro questa evoluzione c’è il lavoro silenzioso e prezioso delle Società per la Cremazione (So.Crem.), associazioni senza scopo di lucro nate con un obiettivo semplice ma profondo: proteggere la volontà di chi ha scelto la cremazione, trasformandola in un gesto di serenità per i familiari.

Cosa significa davvero iscriversi a una Società per la Cremazione? Immaginate di poter dire, fin da ora: «Questo è ciò che desidero per me». Le So.Crem. raccolgono in vita questa manifestazione di volontà e la trasformano in una tutela concreta. Non è solo una pratica burocratica: è un atto d’amore verso i propri cari, perché al momento del dolore più grande evita loro dubbi, discussioni o complicazioni.

Quando una persona iscritta ci lascia, la Società interviene con discrezione per far valere la sua scelta. I familiari non devono dimostrare nulla: la volontà è già chiara, registrata e rispettata. Questo permette di concentrarsi su ciò che conta davvero: ricordare, commuoversi, salutare con il cuore. Molte persone scelgono di iscriversi perché desiderano:

• Una cerimonia intima e personale, religiosa, laica o civile

• La possibilità di decidere in anticipo cosa accadrà alle ceneri: affidarle ai familiari, disperderle in un luogo caro, collocarle in un colombario o in natura

• Lasciare ai propri cari un percorso più sereno, alleggerito da incertezze

È un modo delicato per dire: «Vi amo anche oltre la vita, e voglio facilitarvi questo passaggio».

Società per la Cremazione e impresa funebre: insieme, con empatia

Le So.Crem. non organizzano il funerale: il loro ruolo è quello di custodi della volontà. La nostra impresa funebre, invece, è al vostro fianco per tutto il resto: con delicatezza ci occupiamo del trasporto, delle pratiche, della scelta dell’urna più adatta, della cerimonia di commiato e di ogni dettaglio che possa rendere il saluto degno della persona amata. Collaboriamo da anni con le principali Società per la Cremazione presenti sul territorio. Questo significa un accompagnamento armonioso: la volontà del vostro caro viene rispettata con fermezza, mentre noi curiamo ogni aspetto con la stessa sensibilità e umanità che mettiamo in ogni servizio.

Un gesto di responsabilità e di affetto Iscriversi in vita a una Società per la Cremazione non è solo una scelta pratica. È un

gesto di responsabilità verso se stessi e di profondo affetto verso chi resterà. Significa trasformare un momento di grande fragilità in un’occasione di pace: sapere che tutto sarà come desiderato, che il dolore sarà accompagnato dalla certezza di aver rispettato fino in fondo la memoria di chi se n’è andato. Se state pensando a questa possibilità, o se desiderate semplicemente capire meglio come funziona, non siete soli. Siamo qui per ascoltarvi con empatia, senza fretta, rispondendo a ogni dubbio con chiarezza e calore umano. Possiamo aiutarvi a esplorare le diverse Società per la Cremazione, confrontare le opzioni e trovare la strada più serena per voi e per i vostri cari. Perché, in fondo, prendersi cura degli ultimi desideri di chi amiamo è uno degli atti d’amore più belli che possiamo compiere.

Per un colloquio riservato e senza alcun impegno, contattateci pure. Un nostro consulente sarà vicino a voi con discrezione e sensibilità.

La storia di Socrem Torino: oltre 140 anni di rispetto e libertà

Nel cuore di Torino, città simbolo di progresso scientifico e di pensiero laico nell’Italia dell’Ottocento, nacque una delle più antiche e significative realtà dedicate alla cremazione: la Società per la Cremazione di Torino – Socrem Torino. Tutto ebbe inizio il 6 aprile 1883, quando un gruppo di intellettuali, medici, accademici e cittadini illuminati diede vita ufficialmente alla Socrem. Il primo presidente fu Ariodante Fabretti, figura di grande spessore culturale. L’idea che animava quel momento storico era profonda e rivoluzionaria per l’epoca: affermare il diritto di ogni persona a scegliere liberamente la propria destinazione finale, in armonia con le proprie convinzioni personali, scientifiche e filosofiche.

Le radici di questo impegno affondano ancora più indietro, nel 1861, quando il fisiologo Jacob Moleschott — docente all’Università di Torino — diffuse idee che collegavano la cremazione al rispetto del corpo, all’igiene pubblica e a una visione laica della morte. Nel 1882 venne costituito un Comitato promotore per l’erezione di un crematorio, sostenuto da personalità accademiche e da minoranze religiose che vedevano nella cremazione un atto di civiltà e di libertà. Solo cinque anni dopo la fondazione, il 17 giugno 1888, venne inaugurato il Tempio

Crematorio di Torino: un luogo che da allora ha accompagnato migliaia di addii con dignità e rispetto.

Nel 1892 la Socrem ottenne il riconoscimento come Ente Morale, un passo importante che ne ha consolidato il ruolo nella società. Oggi, dal 2005, opera come Associazione di Promozione Sociale (APS) senza scopo di lucro, continuando con lo stesso spirito di allora: proteggere la volontà delle persone e alleggerire il dolore di chi resta. Più di 140 anni di storia significano molto più di una semplice data di fondazione.

Significano migliaia di famiglie accompagnate con discrezione, volontà rispettate anche in momenti di difficoltà, e un impegno costante per trasformare un gesto antico — la cremazione — in una scelta moderna, sostenibile e profondamente umana.

Socrem Torino non è solo una delle più antiche società per la cremazione d’Italia: è testimone di un ideale che ancora oggi parla al cuore di chi desidera un ultimo saluto fedele ai propri valori.

Un ideale di libertà, rispetto e amore verso chi resta.

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Contattaci per informazioni personalizzate sulle procedure e sui costi locali. Ricorda che ogni Comune può avere regolamenti specifici.

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